Questo borgo, dal nome spagnoleggiante ma che in realtà si riferisce ai lecci, è definito il piccolo Tibet delle Marche per la sua posizione arroccata sulla cima di una altura all’interno della riserva naturale di San Vicino e Canfaito. Praticamente disabitato in inverno, è in corso di restauro ed è una interessante meta escursionistica.
